Piancastagnaio. Pista pronta, ora le prime prove coi “mezzi”, pensando anche a “Sorriso”

Il Verrochhio (Marco Conti): Piancastagnaio 22/07/2017
Nonostante la base logistica per gli elicotteri all’interno del campo sportivo, impegnati da due settimane nello spegnimento degli incendi che colpiscono senza sosta il comune amiatino, l’Amministrazione Comunale ha rispettato i tempi nel mettere a disposizione delle Contrade la pista per il Palio 2017.
Lunedì 24 Luglio proverà Voltaia, Martedì Borgo. Subito dopo Catello e Coro

Stavolta, a dire il vero, almeno sotto l’aspetto organizzativo vero e proprio e il rispetto del regolamento, non c’è da far molte discussioni: la pista su cui si correrà il prossimo Palio è stata consegnata ieri sera, 21 Luglio, dall’Amministrazione Comunale e dunque, già da oggi, sarebbe stato possibile per le Contrade, provare i propri cavalli in vista della corsa del prossimo 18 Agosto.
La consegna non era affatto scontata anche in virtù del difficilissimo periodo che sta attraversando la comunità di Piancastagnaio e l’Amiata, a causa dei troppi incendi che, quasi quotidianamente, stanno colpendo il territorio fino a lambire le abitazioni e gli insediamenti produttivi, dopo aver distrutto nei giorni terreni seminativi, boschivi, pascoli oltre ad alcuni immobili e migliaia di piante di ulivo. La pista è, infatti, all’interno del Campo Sportivo Comunale che l’Amministrazione ha scelto come base logistica per gli elicotteri utilizzati per lo spegnimento degli incendi e la bonifica delle zone già colpite. Va dunque riconosciuto un impegno da parte di tutti, utile anche a distogliere un po’ il pensiero da cronache così difficili da raccontare che si rincorrono nella forte apprensione di questi giorni.
Ieri sera, come da prassi, il Rettore del Magistrato delle Contrade Pierangelo Fabbrizzi e alcuni rappresentanti dell’organo rappresentativo delle Contrade, assieme ai quattro Capitani (Mirco Calvani – Borgo, Claudio Renai – Castello, Davide Coppi – Coro e Alessandro Conti – Voltaia), hanno compiuto un giro di perlustrazione, controllando metro per metro i circa 350 metri di pista che quest’anno dovranno essere percorsi per 4 volte e 1/3 circa, vista la riduzione della metà di circa 3/4 di giro finale… calcolo che già da se, dice molto. Nella sostanza, l’arrivo è stato spostato sotto le “nuove tribune”, un po’ come tra gli anni ’80 e i ’90.
Il giudizio dei quattro Capitani è stato comunque positivo sulla pista che, come sempre, dovrà assestarsi un po’ visto il materiale sabbioso e un terreno sottostante non perfettamente livellato; il passaggio corretto o necessario del rullo o dell’erpico, sistemeranno le cose.
Lunedì sera alle 19, sarà Voltaia con Giosuè Carboni (Voltaia e fantino vincitori del Palio 2016), la prima Contrada che effettuerà la prima attesa prova, visto che per la prima volta in assoluto, il Palio “moderno”, ovvero quello che si corre dal 1979, si disputerà coi mezzo sangue. Una novità, come più volte abbiamo scritto, dovuta agli effetti del così appellato “Decreto Martini”, ovvero l’Ordinanza del Ministero della Salute del 3 Agosto 2016 che, nella sostanza, disciplina dopo un percorso normativo iniziato nel 2009, le manifestazioni popolari pubbliche o private nelle quali vengono impiegati equidi al di fuori degli impianti e dei percorsi ufficialmente autorizzati (leggi su www.trovanorme.salute.gov.it/norme).
Dopo Voltaia, almeno a nostra conoscenza, sarà Borgo a provare Martedì 25, intorno alle 18.30, il suo soggetto con il confermato Valter Pusceddu. Ma, da quanto ne sappiamo, anche Castello e Coro, proveranno nei prossimi giorni i propri mezzo sangue. La Contrada della Rocca, ha tra l’altro riconfermato come fantino ieri sera durante la cena di presentazione, Giuseppe Zedde mentre il Coro (non se ne ha conferma ufficiale) dovrebbe correre il Palio con Franscesco Caria.

Le prove di quest’anno per il Palio di Piancastagnaio, assumono importante significato anche in virtù di alcune importanti modifiche al Regolamento, che hanno inserito un protocollo delle previsite dei cavalli scelti dalle Contrade la mattina della vigilia, ovvero il 17 Agosto. La previsita (dalle ore 9 alle 11), che prevede anche il prelievo del sangue dell’animale (tre provette) e una serie di accertamenti a valutare l’idoneità alla corsa del soggetto, dirà se il cavallo è idoneo alla corsa del giorno dopo, dove al termine della corsa, può essere soggetto a controlli successivi. In caso di mancata idoneità alla previsita, la Contrada ha alcune ore di tempo (dalle 14 alle 17), per poter rimpiazzare il cavallo scartato precedentemente.

Dunque prove e una serie di procedure da fare e da verificare con attenzione, raziocinio e anche atteggiamento costruttivo, quello che le Dirigenze di Contrada dovranno curare e gestire al meglio, in un anno particolarmente complesso nei mesi invernali ma che dovrà trovare la semplicità e la bellezza di una Festa dalle importanti aspettative, dove tutti vogliono essere giustamente protagonisti di una edizione dalle molte novità e dal futuro ancora tutto da capire e, soprattutto, vivere con la passione che anima questo Palio che, comunque sia, dovrà trovare nuove collocazioni ed equilibri.

Chissà il buon Giampiero Giorgeschi, il caro “Sorriso”, cosa starà pensando in questo momento, lui che di conoscenza di Palio ne ha, eccome… se ne ha, così come la passione e il capire come un cambio di razza e di percorso, hanno un significato ben motivato. Un saluto a te, caro amico che stai lassù.

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