Castel del Piano. Brigante e Quanto Vali, il Palio del cinquantenario è del Borgo

Il Verrocchio (Eleonora Mainò): Castel del Piano 09/09/2018
La Contrada capitanata da Sabrina Rosati vince il Palio dopo 7 anni di attesa

L’ultimo palio dell’anno si tinge di rosa e viola con la corsa di Brigante e QuantoVali.  Sanna conduce in testa la corsa dall’uscita dal canape fino allo scoppio del mortaretto, quando ha già alzato il nerbo con convinzione e forse anche in poca di rabbia come a sottolineare la fine per lui di un periodo poco luminoso quello che va dalla vittoria nell’Onda lo scorso agosto alla vittoria con il Borgo a Castel del Piano, un anno difficile o comunque avaro di soddisfazioni in cui l’annuncio ( già vociferato) del suo legame con il Borgo era arrivato tra luglio e agosto destando non poche perplessità. In molti ci eravamo chiesti se questa ufficialità non potesse rappresentare, soprattutto in un Palio a tratta, qualcosa di azzardato; ci eravamo, alla luce dei fatti, sbagliati. L’entusiasmo della Capitana, Sabrina Rosati, nel preparare la serata della presentazione e questo Palio accanto al suo Brigante è stato ripagato. Certo in partenza le cose avrebbero potuto e dovuto essere più complesse ma l’assenza del Monumento, sussurrata nel primo pomeriggio e poi confermata pochi minuti prima della corsa, ha cambiato forse repentinamente le carte in tavola. L’assenza dell’avversaria e di un Pusceddu che nelle prove era sembrato molto grintoso ha come calmato improvvisamente le acque ridefinendo equilibri e forze in campo. La mossa per Narduzzi è causa di poco o nessuno affanno, sembra chiaro da subito che si partirà in poco tempo e così è. Da qui in poi l’assolo rosa e viola colora la Piazza. Quanto Vali, di proprietà di Alessandro Chiti, si dimostra affidabile ed esperto, Sanna non lo sollecita nemmeno mai troppo, per nulla impensierito dalle Storte che mantengono la seconda posizione. Si chiude così questa stagione 2018, che forse poi ancora tanto chiusa rischia di non esserlo. Vince Brigante, che ripaga la contrada del Borgo della fiducia assoluta riposta in lui, la loro vicenda che un mese fa’, all’annuncio, poteva sembrare una scommessa, si è trasformata in una vittoria, voluta e cercata. Il cielo di Castel del Piano stasera era rosa e viola, ma forse non erano i suoi colori , erano solo il riflesso dello zucchino vittorioso di Brigante sotto il sole del tramonto sull’Amiata.

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