Remorex, lo straordinario cavallo dell’anno

Succede poi, che nonostante gli intenti di partenza, si parli di Siena qui.

Ma dall’altra parte un blog nasce ed esiste anche per scrivere quello che si pensa.
Se c’è un cavallo dell’anno, è Remorex.
Senza nessun dubbio e senza togliere meriti agli altri due,Rocco Nice e Porto Alabe.
E  anche senza voler fare polemica con un premio ormai storico ma che questa volta, forse, dovendo giudicare su tre Palii non ha saputo cogliere nel segno.
Remorex è in tutto e per tutto il cavallo dell’anno, straordinario, come il Palio che ha vinto.
È straordinaria la sua storia con Massimo Columbu, atipica sicuramente.
È straordinario il suo percorso, perché è la dimostrazione dell’efficacia dell’ addestramento perché dietro alle sue 8 presenze alla tratta ci sono i molteplici ed obbligatori Mociani e Monticiani, che gli hanno insegnato come correre in sicurezza.
È straordinario perché biondo e distratto.
È straordinario perché è uno dei migliori biglietti da visita della nostra corsa, per un semplice motivo, corre perché è felice di farlo, per istinto, senza la pressione di un nerbo,  fa coincidere la sua natura col  sogno dei tartuchini: arrivare primi.
È straordinario perché niente e  nessuno è allo stesso tempo più tenero e libidinoso di un cavallo scosso, lo scosso  è la sublimazione del Palio, quella vera che infrange tutto accordi, denaro, lobby dei fantini, giustizia paliesca.
È straordinario perché è l’essenza del Palio, il cavallo scosso, è quel brivido che ti taglia la vita e la segna per sempre, al di là dei premi, al di là della storia.
Tra molto anni ci ricorderemo ancora di quel ciuffo biondo, portato con giudizio da Tempesta fino ad un certo punto del percorso e che poi, con incertezza e caparbietà, ha deciso di regalarsi la leggenda.
Eleonora Mainò
Credito fotografico: Paolo Fieni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *