Fucecchio, aria di Palio

La vera notizia della giornata di corse a Fucecchio è stato sicuramente il rientro di Giovanni Atzeni in Buca, dopo una assenza per un big di questo spessore in una Piazza così importante, di un certo peso; Tittia, che negli anni ci ha abituato ad un atteggiamento low profile lo ha fatto alla sua maniera, montando Zeniossu, un cavallo su cui scommette molto, si piazza secondo, corre bene, in maniera più convinta che a Pian delle Fornaci, come a suonare qualche campanello.

Dopo di lui, il fantino di casa, Adrian Topalli, tre batterie tre primi, risultati che lasciano poco spazio sia ai soliti commenti sulla preparazione della scuderia che a tutte le considerazioni che ne scaturiscono; Topalli ed i suoi cavalli sono una certezza in Buca, è sempre più il momento però per valutare pienamente il valore di tutto il gruppo di vederli separati.

Topalli con il suo peso minimo apre un altro spaccato sulle corse di ieri in Buca, quello ormai annoso dei “leggeri” o ” pistaioli”, inutile negarlo al di là delle capacità proprie su cui, di ognuno, si discute poco, il passo a vedere i piazzati lo segnano Sanna, Mereu e Fenu, più il nuovo ingresso Citti che deve ancora prenderci confidenza con la Provincia ma promette bene.

Ma questa prima giornata di cavalli in Buca merita di essere analizzata anche per le prove di un paio di ragazzi che dalla prima giornata di corse a Monteroni a questa di Fucecchio ci hanno fatto vedere di essere cresciuti, Andrea Sanna, Marco Bitti e Stefano Piras, preparati e precisi, con tre cavalli ieri che, forse, faranno parlare di sé Virtù Senesi, Veranu e Vittorino.

E Chiavassa e Betti sempre grintosi e propositivi.

Come di nuovo positivo è sembrato Alessio Migheli, che molte voci danno già accasato a Fucecchio in maggio, Migheli col suo Zarck si aggiudica anche il premio offerto dalla Ferruzza in onore di Carlino Gabbrielli.

Infine Bartoletti, finalmente all’esordio stagionale, protagonista annunciato del prossimo Palio, due belle corse le sue, come a dire che con un bel motore sotto, Rexy ed Audace da Clodia nel caso specifico, può tranquillamente competere anche con i più leggeri ed i più tecnici.

Sul fronte cavalli, scontata l’invasione dei francesi esclusi dal protocollo sui quali però vista l’originaria destinazione dovremo aspettate ancora un po’ per valutarne l’effettiva qualità per la Provincia, oltre ai cavalli targati Topalli, sarebbe bello rivedere Ungaros in Buca tra le punte così come Unico de Aighenta e tra i debuttanti importanti nel Palio di Fucecchio sicuramente sarebbe bello vedere Uron.

L’ultima battuta la merita la batteria offerta dei Fratres, la nona, quella che ha entusiasmato di più, con tre protagonisti sia tra i cavalli, Red Riu, Uired e Tay Tay che tra i fantini Topalli, Carlo Sanna e Jacopo Pacini che hanno onorato davvero con una bella battaglia di fango questa associazione a cui Fucecchio deve il suo Palio.

Eleonora Mainò

Credito fotografico: Associazione Fotografica La Torre

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *