Motivazione e convinzione, il Palio è di Sant’Andrea

Fucecchio ci conferma quello che spesso già abbiamo visto in giro, cioè che investire nella scelta dei cavalli fidati e affidabili ed esperti paga. Paga soprattutto quando viene a mancare la strategia delle grande casseforti. Red Riu, dopo la corsa già nella sua stalla in via Cammullia, sembrava appena rientrato da un pomeriggio nel paddock. Si è preso una giusta e meritata soddisfazione contro cavalli ritenuti più di grido, ma forse più sofisticati o ancora non pronti.

I Capitani quest’anno partivano da una scelta da effettuare su 50 soggetti, un numero notevole; viene da chiedersi come mai inserire dentro al lotto molti esordienti, un buon numero di cavalli di 5 anni, uno di 4, rischiando di bruciarli. Certo avevano fatto bene in provincia, ma gli effetti delle dinamiche di 4 giorni di Palio sono da considerare in questi contesti, soprattutto forse più sull’impatto emotivo che hanno sui soggetti.

Red Riu era il Porto Alabe del lotto: esperto, figlio di una scuderia dove si lavorano bene e con risultato i cavalli, poco chiacchierato ma uno di quelli che ha macinato tanti metri in questi anni, arrivando quasi sempre nei primi tre, in ogni competizione dove è stato impegnato. Penso a Feltre, dove nel 2018 si era imposto perfino su Tiepolo.

Uno di quei cavalli generosi, pronti a dare a cui basta avere un fantino capace e sveglio ed una Contrada che ci crede senza se e senza ma.

Insomma, quelle combinazioni volute dalla sorte in cui meno ci si inventa e meglio è, basta che ognuno, cavallo, fantino e Contrada facciano quello che sanno fare meglio, vincere.

Gavino Sanna si riconferma, ancora e ancora. Dietro Sant’Andrea, Samo; di rincorsa risale velocemente, Uired, il prossimo anno sarà il cavallo da battere, Migheli si prende una rinvicita importante.

Bartoletti tra i big, esce come il migliore, gli va riconosciuto il merito di essere rimasto, nonostante un cavallo non proprio di grido, l’idea è che quando accadrà, sarà lui ad alzare la frusta per i gialloblu, un ruolo che si sarebbe già guadagnato con la militanza.

Infine Topalli, va in finale montando davvero bene, per lui e Denise Cei una grande soddisfazione, il loro merito è di averci creduto sempre insieme, stessa linea di intenti, senza guardare la rivale. Lo avevamo già scritto su queste pagine, era il momento che qualcun’altra vincesse sui cavalli di scuderia Topalli, è accaduto.Poi Cappiano, che si è sentito più in realtà di molte Contrade che avevano, a differenza dei verdeblu, la possibilità di correrlo il Palio.

Il resto è un insieme di delusioni, politiche inefficienti, cavalli non pronti o ritenuti più di quello che in realtà erano, giubbe troppo pesanti, scelte di monte o condotte di corsa che sembrano essere andate a rompere anche equilibri storici di Fucecchio.

Dal cencio di Tommaso Andreini San Candido guarda i Contradaioli di insu’, dopo essre stato accolto dal suono delle campane della Collegiata, il gesto che sta dentro a questa giornata di Palio è quello del Capitano, Luca Secci, che apre le braccia e “candidamente” dice: questa è Sant ‘Andrea.

Eleonora Mainò

Credito fotografico: Alessio Pacini

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